Open Enterprise: verso l’azienda globale

Accanto al modello Social Enterprise, un secondo possibile percorso evolutivo verso l’Enterprise 2.0, riscontrato nel 14% dei casi analizzati dall’Osservatorio, è quello che abbiamo definito Open Enterprise. Il driver fondamentale di cambiamento è in questo caso l’allargamento e l’apertura dei confini del Virtual Workspace ad attori esterni ai confini tradizionali dell’impresa.

Il modello dell’Open Enterprise cerca di rispondere a due nuove esigenze. Da una parte, il fenomeno della mobilità e della dispersione sul territorio delle persone e delle attività risulta essere sempre più diffuso, richiedendo l’utilizzo di tecnologie mobile a supporto dei processi e delle relazioni. Dall’altra, la persona ha necessità di confrontarsi e condividere conoscenza con un network sociale che non si limita più a quello della propria funzione o al massimo dell’azienda, ma che travalica i confini tradizionali verso nuove forme di collaborazione con attori esterni.

Per supportare la crescente mobilità, nelle Open Enterprise vengono ripensati in modo profondo processi e relazioni riconnettendo le persone ai loro network e, al tempo stesso, garantendo flessibilità, velocità e robustezza ai processi operativi e decisionali. Grazie al miglioramento delle tecnologie di rete e alla disponibilità di terminali più potenti, le tecnologie mobile stanno diventando una componente fondamentale a supporto dei nuovi modelli organizzativi Enterprise 2.0, basati sull’apertura e la collaborazione.

Nei casi di Open Enterprise, i Sistemi Informativi e di conseguenza l’intera organizzazione sono pensati per essere aperti a contributi che arrivano da persone e fonti diverse e offrono servizi ed informazioni in modo selettivo ad attori e organizzazioni esterne, creando modalità nuove di interazione con clienti, fornitori, partner e consulenti che si traducono spesso in vere e proprie innovazioni del processo, del prodotto e del servizio. In questi casi il Sistema Informativo contribuisce a creare un ambiente creativo ed aperto, abbattendo molte barriere organizzative e spingendo a riconsiderare concetti come quello di collega, concorrente, fornitore e collaboratore in una logica molto più aperta e incentrata sulla persona e sulla relazione piuttosto che sull’appartenenza formale e la gerarchia.

Il concetto di apertura diventa, quindi, sempre più sinonimo di motore di crescita e competitività per le aziende che sono chiamate a un cambiamento culturale e organizzativo nel modo di pensare il proprio “ecosistema di innovazione”, includendo tutti quegli attori esterni che possono partecipare alla creazione di conoscenze legate al proprio business attuale e futuro.

da Osservatorio.Net

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